Come scegliere un buon master: 10 cose da sapere

venerdì, 2 novembre , 2012 Pubblicato da Michele D'Ippolito

Il mercato dei master post-universitari può essere paragonato ad una giungla dove risulta difficile orientarsi! Da una decina d’anni a questa parte abbiamo assistito ad una sorta di abuso della parola “master“. Questa parola, per chi non lo sapesse, ha una definizione e un valore legale e cioè: 1500 ore in un anno, equivalenti a 60 crediti, divisi tra ore d’aula, tirocinio/stage, studio individuale, tesi finale. E anche nell’ambito universitario, l’offerta di master è ancora molto varia, nonostante il mercato sia un pò diminuito ultimamente, dopo il boom di qualche anno fa. Quindi, nello scegliere il master più adatto a voi, partite sempre da questo presupposto: il valore di un corso post-laurea non è valutabile solo in termini di ritorno economico, ma in base al percorso formativo che vi permette di fare!

cosa sapere sul master

Ecco le 10 cose che dovete necessariamente verificare prima di iscrivervi ad un qualsiasi master:

1. Il suo valore aggiunto

Prima di frequentare un master, dovete chiedervi cosa esso vi può offrire. E non solo in termini economici, ma anche e soprattutto in termini di competenze e accesso al mondo del lavoro. Certo, il corso costerà dei soldi e non pochi: alcuni Master sfiorano o superano il tetto dei 10.000 Euro! Ed è anche vero che, durante il master , non potrete lavorare o lavorerete di meno per un anno. Ma senza avere un master nel vostro curriculum, magari sarete costretti a lavorare in un settore che non è proprio quello che avete sempre desiderato! Per cui, se fate un corso post-laurea e tutto andrà bene, inizierete un percorso nell’ambito in cui vorrete davvero lavorare. Insomma, chiedetevi sempre che lavoro volete fare da grandi e se quel master vi appare come lo strumento giusto per arrivare dove diversamente non potreste.

2. Specializzazione offerta

Il mercato è davvero saturo di master cosiddetti “generici”, soprattutto quelli di primo livello, cioè quei corsi post-laurea a cui si può accedere con la laurea triennale. Ma un master degno di questo nome, non dovrebbe mai duplicare corsi e conoscenze che avete già seguito e acquisito durante il percorso di laurea. Un master deve offrire qualcosa di più specializzato e specifico per i diversi settori.

3. Figure professionali

Fatevi questa domanda: “Che tipo di lavoro andrò a fare dopo il master ?” La risposta, deve necessariamente essere indicata nel progetto del corso: cioè deve far riferimento al tipo di figura/figure professionali che il corso intende formare. Il master deve essere un ponte tra l’università e il mondo del lavoro e che deve immettere sul mercato persone con competenze che poi effettivamente servano alle aziende.

4. I docenti e la teoria/pratica offerta

Da dove arrivano i docenti del master? Un buon corso deve anche avere un mix perfetto di professori universitari e stimati professionisti del settore, con una leggere prevalenza di questi ultimi. Inoltre, ricordate che si tratta pur sempre di un corso universitario, quindi aspettatevi di fare lezioni classiche ma anche (e soprattutto) laboratori, project work, studi di caso ecc.

5. Garanzia di uno stage

Tenete a mente che un master…..non è un ufficio di collocamento! Ma DEVE necessariamente offrire uno stage allo studente. Sappiate che molti dei master che si vedono in giro sono elusivi su questo punto! Come detto in precedenza, ogni master ha il dovere di garantire un’esperienza nel mondo del lavoro che permetta di avere un contatto reale con aziende e professionisti. Poi, il proseguimento della collaborazione dipenderà sicuramente dall’azienda e dalle vostre capacità nel sapervi giocare le “carte” che il master vi ha messo in mano.

6. Buon placement e collegamenti con il mercato del lavoro

Un buon master non deve essere costituito solo da stage e professionisti del settore, ma deve avere anche un buon servizio di placement, cioè il reperimento di aziende che forniscono docenti e che ospiteranno gli studenti per gli stage. Inoltre, la lista delle aziende deve essere rinnovata ogni anno, perché il mondo del lavoro è sempre in continua evoluzione.

7. Sito internet

Vi iscrivereste a un master che ha un sito web confuso o in cui mancano informazioni? Credo proprio di no! Un buon master deve essere dotato di un sito internet completo e piacevole da navigare, con indicazioni esaustive sul programma, docenti, scadenze, contatti ecc. E’ questo il modo migliore per farsi una prima impressione sulla serietà del corso e di chi lo gestisce.

8. Trasparenza

La maggior parte del lavoro di un master si fa in aula. Ma la conoscenza non si deve e non si può fermare lì: un buon master deve saper usare gli strumenti che ha disposizione, soprattutto i social media (da YouTube a SlideShare) per diffondere le conoscenze del corso oltre i confini dell’aula. In questo modo, infatti, permette a chi è interessato di farsi un’idea generale sul master.

9. Staff e strutture

Dove si svolge il master? Quante persone fanno parte dello staff e quante vi seguiranno attivamente durante il corso?

10. Capacità di interazione

Cercate di interagire direttamente con ex studenti e con i responsabili del master. Vedete quanto questi ultimi sono disponibili a parlare con voi, a chiarire i vostri dubbi. Diffidate da quelle persone che vi garantiscono lavoro e successo immediato! Il mercato del lavoro, oggi, è decisamente complesso e quindi nessun master, neppure il più serio, vi potrà mai garantire un posto di lavoro fisso e sicuro! Non dimenticate che in questo senso molto dipende dalle capacità e dall’intraprendenza del singolo studente. Ma, se decidete di spendere dei soldi, dovete farlo a ragion veduta, sapendo di portarvi a casa qualcosa che prima non avevate: sarà questo il vero ritorno dell’investimento che state andando a fare!

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