Laurea in lingue: sbocchi professionali

Lingue sembra essere in assoluto la facoltà preferita dalle donne, ma vediamo quali sono gli sbocchi professionali e i lavori che si possono fare dopo aver conseguito una laurea in lingue.

Tante laureate e laureati in lingue approdano al mondo del lavoro con una certa difficoltà in quanto il percorso di carriera non è poi così chiaro come magari può esserlo un altro tipo di laurea. Gli sbocchi professionali sono abbastanza noti e possono essere:

  • Operatore linguistico in ambito Turistico-culturale
  • Docente di Lingue e Lettere straniere
  • Mediatore socio-culturale
  • Consulente per le lingue e i dialetti
  • Interprete/traduttore
  • Produttore e Programmatore di eventi interculturali
  • Assistente linguistico nelle istituzioni italiane all’estero e nelle rappresentanze diplomatiche e consolari
  • Traduttore e Revisore di testi in lingua straniera
  • Consulente nella ricerca medica per logopedia, neurolinguistica, audiologia e rieducazione alla parola

E’ importante sapere ed essere consapevoli del fatto  che la crisi ha complicato di molto il lavoro dei professionisti del settore a causa della diminuzione degli incarichi e a causa della concorrenza di traduttori o interpreti improvvisati.

La problematica anche rilevante è che poi in Italia queste professioni non sono regolamentate con un ordine o albo e dunque lo Stato non prevede un’abilitazione tramite un apposito esame.

Laurea in lingue: sbocchi professionali

 

Nonostante tutto le possibilità occupazionali ci sono, la Laurea in Lingue e Letterature Straniere rimane comunque  una buona scelta per il futuro, perché l’ottima conoscenza delle lingue in particolare quella Inglese, è importantissima al giorno d’oggi.

La cosa importante è capire bene cosa offrire ai datori di lavoro quando vi presenterete per un colloquio e magari riuscire a convincerli della vostra preparazione nel migliore dei modi.

L’abilità principale che avrete acquisito nel corso dei vostri studi, riguarda ovviamente la comunicazione ad un alto livello in una lingua straniera. Oltre all’Inglese che è la lingua principale, le lingue che un italiano dovrebbe conoscere per comunicare senza problemi sono: Francese, Tedesco, Cinese e Giapponese che negli ultimi anni hanno preso piede velocemente e ancora Spagnolo, Russo e Arabo.

Avrete poi sviluppato, sempre nel corso del vostro percorso di laurea,  una capacità di comunicazione scritta e verbale  superiore a tanti altri e la probabilità di esprimervi meglio anche in Italiano sarà superiore alla media.

Importantissimo sarebbe poi un periodo di studi e di vita all’estero che vi aiuterebbe a sviluppare una capacità comunicativa con il prossimo e capacità anche di iniziativa e indipendenza. Queste cose sono fondamentali per un neolaureato o una neolaureata, sono un ottimo biglietto da visita per datori di lavoro che apprezzerebbero tantissimo e vi noterebbero, distinguendovi così  dalla concorrenza.

 



 

Una esperienza all’estero aiuta veramente tanto in questo ambito e in questa sfera lavorativa, sarebbe un punto in più nella presentazione del vostro curriculum. Non dovrete mai dare l’impressione di essere semplicemente  una persona che conosce un’altra lingua e basta.

I linguisti possono contare su un maggior numero di esperienze internazionali riconosciute durante il corso di studi, soprattutto con programma Erasmus. Questo è un elemento importante visto che a parità di ogni altra condizione tale esperienza consente migliori opportunità lavorative, innalzando la probabilità di avere un’occupazione ad un anno dal titolo.

Qualsiasi sia il tipo di lavoro, magari tra quelli elencati inizialmente, importante è dare una buona impressione all’inizio e confermarla poi a lavoro ottenuto, dimostrando serietà e competenza massima.

L’insegnamento come anche la figura del traduttore restano le due possibilità lavorative dove potrete maggiormente sfruttare la vostra laurea in Lingue. Infatti l’insegnamento della lingua straniera che avrete imparato, potrà essere utile e ricercato nelle scuole oppure in ambito privato.

La figura poi del traduttore è ricercata per tradurre materiale d’informazione sia dall’italiano alla lingua straniera che anche viceversa.

Qualsiasi cosa vi porterà il futuro dopo la laurea e qualsiasi lavoro vi accingerete ad affrontare , pensate che se la vostra scelta è ricaduta sulla laurea in Lingue, resta comunque una scelta di crescita culturale personale.

Studiare e conoscere perfettamente una o più lingue straniere, può aiutare a conoscere altre culture, ad apprezzare tradizioni e costumi di altre nazioni e consente di abbattere le barriere che dividono i popoli. Imparare a parlare una lingua contribuisce anche ad accrescere la propria autostima e quindi anche di conseguenza  a migliorare le prospettive occupazionali.

La società è in continua trasformazione e chi non conosce almeno una lingua straniera può trovarsi in difficoltà anche solo per un viaggio di piacere, che diventerebbe meno piacevole se la comunicazione non è delle migliori.

Per finire,  cari laureandi in Lingue, state tranquilli anzi…Keep Calm and Carry on!



 

 

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